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CARTURA

La bottega d’arte catanese che dal 1998 si è fatta conoscere in Italia e all’estero in particolare per la lavorazione della carta e la reinvenzione in chiave artistica di oggetti in disuso (da qui Cartura come acronimo di carta e spazzatura), ha inventato, disegnato, costruito produzioni artistiche nell’ambito del recupero della carta e del cartone, sviluppando un linguaggio e uno stile unico, oggi riconoscibile in una firma e in un modo di concepire l’arte e il lavoro manuale: il “Carturismo”.

La sede storica di via Passo di Aci a Catania diventa il luogo in cui si materializzano, attraverso il disegno, la scultura e la pittura, scenari poetici e a tratti surreali, che con assoluta naturalezza stravolgono forme e convenzioni, per regalare, a chi osserva, un tuffo in una realtà parallela, separata dal resto del mondo da un filo invisibile, fatto di luci, ombre e suggestioni. Al di fuori dello spazio e del tempo.

Il grande successo nel Teatro di figura, gli allestimenti, la comunicazione visiva, la didattica, le collezioni a tiratura limitata di opere fantastiche e immaginifiche che popolano gli spazi di tanti collezionisti e le oniriche installazioni prodotte in questi anni, spingono il gruppo di artisti-artigiani a diffondere la propria esperienza e il loro modo del tutto originale in un progetto sui generis che offre un modo nuovo di concepire l’arte e il lavoro manuale.

Il Maestro Alfredo Guglielmino fondatore di Cartura e i Mastri Elena Cantarella e Calogero La Bella, inventano progetti artistico culturali, trasformando cose e luoghi, raccontando storie e personaggi, aprendo le porte dell’immaginazione e avvolgendo lo spettatore in spazi creativi e di azione altamente emozionali.

La bottega si riappropria di un valore antico, diviene il luogo dove i mastri insegnano un mestiere, dove la creazione delle opere travalica le opere stesse che diventano parte di racconti teatrali e performativi in cui i ‘mastri’ si trasformano in ‘manianti’, a volte veri e propri attori del loro teatro d'immagine.

Il teatro di figura è uno dei linguaggi preferiti dei mastri che diventa per il gruppo l’opera d'arte totale in cui le invenzioni della bottega prendono vita raccontando un folle sentimento creativo che diventa palco, diventa trama, un boccascena dove pupi, marionette ed ombre trasformano i propri ‘mastri’ in marionettisti e, come per magia, ogni cosa diventa spettacolo.

La scuola carturista si contraddistingue per la sua varietà di settori, resa possibile dalle differenti professionalità sviluppate dai suoi mastri e che fa di Cartura una vera e propria casa di produzione.

Alfredo Guglielmino (1975) nato come grafico e illustratore, ma anche scultore e modellista, cura principalmente il settore visivo spaziando dalle illustrazioni d’autore - diverse case editrici pubblicano le sue illustrazioni, tra queste la Spleen e Rue Ballu - alla grafica, settore con cui la firma Cartura vince svariati premi internazionali (Oro, Argento e Bronzo all’International Packaging Competition del Vinitaly Verona). Sono innumerevoli le tecniche pittoriche che utilizza per la decorazione delle opere tridimensionali della bottega su cui imprime il suo stile visionario e per le sue opere pittoriche innovative realizzate per collezionisti e gallerie internazionali (“Face”, opere pittoriche realizzate per il gallerista Itaru Ito, Tokio 1996).

Oltre alla direzione artistica di Cartura si occupa da sempre della gestione del progetto da un punto di vista imprenditoriale (prima della fondazione di Cartura fu art director della cartiera Sicars  di Acibonaccorsi per lo sviluppo creativo nell'ambito della cartotecnica) di formazione delle risorse umane e di direzione e progettazione artistica di eventi – è del 2010 la  direzione museale della mostra “Elmi” per la Soprintendenza dei Beni Culturali di Ragusa in collaborazione con il Pergamon Museum di Berlino e del 2016-2018 la direzione artistica di Land, nuovo centro culturale polifunzionale di Catania.

Elena Cantarella (1984) e Calogero La Bella (1987), si inseriscono nel progetto carturista sviluppando il settore di lavorazione creativa della carta – dalla progettazione dell’opera al modellato e rivestimento delle sculture, e nell’arco degli anni acquisiscono delle peculiarità professionali che arricchiscono la compagine artistica della bottega.

Mastra Elena realizza installazioni e collezioni a tiratura limitata (ormai noti i cicli di “Giri d’isola” e le opere luminose “Cado dalle nuvole”); di conseguenza al percorso universitario che l’ha portata ad occuparsi di recensioni e articoli per riviste e cataloghi d’arte, ha sviluppato un linguaggio di scrittura creativa che contraddistingue lo stile dei testi dei progetti e delle storie carturiste. Negli ultimi anni ha partecipato alla creazione delle opere teatrali della bottega (A Volte, NovenAnimata, Valigie d’Artista) e all'organizzazione del settore didattico e progettuale.

Mastro La Bella crea collezioni come “I musici” o I “Graam” ed è specializzato nella tecnica del carton romano. Ha inoltre affinato le sue abilità volte alla costruzione dei meccanismi di macchine di scena e della marionettistica e fornisce un apporto essenziale come tecnico luci negli spettacoli teatrali; ha inoltre sviluppato la sua professionalità nel settore della videoanimazione realizzando opere digitali con le illustrazioni originali della bottega,

Molte le collaborazioni artistiche di Cartura in questi anni, dall'allestimento scenico per “La penna di Hu” nel cartellone dell'estate Catanese per la direzione artistica di Andrea Camilleri (Teatro Stabile, Catania 2000), alla realizzazione dei costumi di “Anima et corpo” con la coreografia di Donatella Capraro (Istituto Vincenzo Bellini, Noto 2002), dagli allestimenti scenici e museali della “Saga del Signore della Nave” di Vincenzo Pirrotta per il Teatro India (Roma 2006), all’ EcoMuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (Cuneo 2000), alle installazioni per il Festival del Mediterraneo (Catania 2003) per artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Youssou N’Dour, Edoardo Bennato.

Ancora “Chapitre # 1000” teatro di avranches e bresey (Normandia 2002), “Librino è bella”, allestimento per lo scrittore Paco Ignacio Taibo nell’ambito del progetto di Antonio Presti per il quartiere Librino  (Catania 2004), opere di scena per gli spettacoli “Pert” (2017) e “Giovanna D'Arco” (2018) per la regia di Aldo Rapé, allestimento per l'azienda Barone di Villagrande (Vinitaly Verona 2016), progettazione di interior design per il progetto Inboccalupo (Annecy-Le-Vieux, Francia 2016), costumi e opere di scena per la tango Operita “Maria de Buenos Aires” (Teatro Massimo Bellini, Catania 2018).

Tra le produzioni artistiche firmate Cartura molti i progetti di allestimento: “Zammù”, Malazeni, cineteca Lumière (Bologna 2008/2010), la mostra “Des grands chemins” (Minerve, Francia 2008), gli allestimenti per la Vinisud (Montpellier – Francia 2010), allestimenti interni e avvio del teatro del progetto artistico culturale Ma (Catania 2010-2013), commercializzazione delle collezioni a tiratura limitata per il progetto Fico Original Design (Ortigia Siracusa 2014, Venezia 2018) e l’allestimento delle Cantine e del Piccolo Museo dell'azienda Al-cantara (Randazzo 2016).

 Tanti gli eventi che hanno avuto grande risonanza: “O che bel castello” grande esposizione al Castello Normanno di Aci, (Acicastello 2002), “Tramanti”, installazioni e improvvisazioni performative per il Taobuk, Festival Internazionale del Libro (Taormina 2014), “Scalzi” esposizione e performance tra i mosaici di Villa Romana del Casale (Piazza Armerina 2012), “Residenze Instabili”, residenza d’arte della durata di un mese presso l’ex Convitto Ragusa, trasformazione dello spazio con allestimenti, laboratori, performance e spettacoli (Noto 2015), “Cartura va in Porto” realizzazione dell’atelier carturista sul porto, direzione artistica e allestimento dello spazio doganale per il progetto poli-culturale di Land (Catania 2016-2018), e “Buona” l’omaggio annuale dedicato a Sant’Agata, patrona della città che si è trasformato negli anni in un evento artistico onnicomprensivo che ha avuto il suo culmine nel febbraio 2017 con la più grande opera (450cmx750cm) di Street Art su carta dedicata alla Santa e  davanti alla quale sostò il fercolo durante la processione.

 

Il settore del teatro di figura si arricchisce anno dopo anno di nuove produzioni carturiste:

“Si è fatta luna”, prodotto scritto e diretto da Cartura (Teatro Club, Catania 2005), performance realizzate per la rassegna “L'Altro Jazz” per il circuito Improvvised Sicilian Tour (Scenario Pubblico, Catania 2005), “U beddu”, spettacolo di ombre e marionette prodotto scritto e diretto da Cartura (Emonska promenade, festival di teatro di strada ljiublijana, Slovenia; Puf festival, festival di teatro di figura Koper – Slovenia 2008), “Oppure Parlo” spettacolo prodotto scritto e diretto da Cartura con le musiche degli Angolo Giro (Ma Catania 2010-2011), “A Volte”, spettacolo di figura (Teatrino TàTà, Cartura Catania 2015-2019), “Inventabile",  spettacolo di musica videomapping (Sullaluna) e figura inserito nel cartellone del Teatro Garibaldi di Enna per la stagione firmata da Mario Incudine (2015) e replicato per il festival internazionale di arti di strada Ursino Buskers (Catania 2016), “NovenAnimata” per “Un palcoscenico per la città” al Teatro Sangiorgi di Catania promossa dal Teatro Massimo Bellini(2017) in scena in seguito al Teatro Colonna (Vittoria, febbraio 2018), al Festival Babel Sound (Balaton, Ungheria luglio 2018).

Nel gennaio 2019 il “Simposio di anatomia emozionale”, spettacolo di videomapping improvvisazione musicale e figura  in collaborazione con Purquapà debutta al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo per la rassegna Ruby Tuesday; nello stesso mese è la prima dello spettacolo “Valigie d’artista” uno spettacolo di figura alla scoperta dell’arte del Novecento, da Frida alla pop art, attraverso Van Gogh, Modigliani e Picasso (Museo Internazionale delle marionette Pasqualino Palermo).

In questi anni Cartura ha sviluppato innumerevoli progetti didattici, curando dal  2000 al 2018 diciannove edizioni del ciclo “Giocare con la carta”, progetto formativo artistico-culturale sviluppatosi in collaborazione con le Università, le Scuole, il Comune di Catania e la Regione Siciliana  e che nel 2008 ha coinvolto il progetto “Minimondi”,  festival internazionale di letteratura per ragazzi di Parma, fino ad arrivare negli ultimi anni ai progetti di alternanza scuola-lavoro con i licei artistici siciliani e al “Cartour” progetto didattico strettamente connesso all'arte di Cartura.

Grande l'interesse della stampa e della televisione per questo progetto; Cartura è stata pubblicata su testate nazionali come Grazia, Marie Clare, Brava casa, Donna moderna, Dove, Bell’Italia, Ville Casali, D di Repubblica, e Io Donna del Corriere della Sera.

I mastri della bottega sono stati ospiti di trasmissioni televisive come “In famiglia” (Tiberio Timperi, Rai 1), “Linea blu” (Puccio Corona ,Rai3), “Tutte le mattine” (Maurizio Costanzo Canale 5), “Beati Voi” (Alessandro Sortino Tv 2000).

 

CARTURA

Via Passo di Aci, 9 Catania

Tel +39 095 442634

Facebook: Cartura

Instagram: bottegacartura

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